giovedì 1 dicembre 2011

Buon Lavoro: il nuovo libro di Carlo Borzaga

                                 Prefazione di Elinor Ostrom, prima donna a vincere il premio Nobel per l’economia nel 2009


A vent’anni dall’approvazione della legge n. 381/91 la cooperazione sociale continua a rappresentare un’esperienza di innovazione sociale che altri Paesi ci invidiano: sono 14.000 le imprese attive e ben 320 mila i "soci lavoratori". Carlo Borzaga fotografa con dati, numeri e studi inediti il mondo delle cooperative sociali in Italia, una formula di successo, sia dal punto di vista imprenditoriale sia da quello umano. Un’impresa passionale -come qualcuno l’ha definita- un’azienda con l’anima, ma soprattutto una forma d’organizzazione che ha retto alla prova del tempo, accumulando saperi ed esperienze che oggi sono utili ad affrontare anche l’incerto futuro del nostro Paese e del suo welfare. 20 storie di alcune tra le tante esperienze virtuose di cooperative sociali: imprese e imprenditori coraggiosi che hanno cambiato, dal basso, le regole del gioco in ambiti cruciali per la qualità della vita di persone e comunità: dai servizi di cura ed educazione, all’inclusione attraverso il lavoro delle persone svantaggiate. La prefazione è di Elinor Ostrom, prima donna a ricevere, nel 2009, il Nobel per l’economia: in un breve saggio spiega l’importanza della partecipazione attiva dei cittadini alle economie pubbliche locali. Con i contributi di Felice Scalvini, tra i padri della 381/91 e Giuseppe Guerini, presidente di Federsolidarietà-Confcooperative.

Sono oltre 14mila le cooperative sociali in Italia: vi lavorano 320mila persone.

mercoledì 23 novembre 2011



LE COOPERATIVE PUNTANO AD INGRANDIRSI PER BATTERE LA CRISI
Ieri assemblea provinciale col presidente nazionale Marino: “Piccoli e sottocapitalizzati non si va da nessuna parte”


“Dobbiamo renderci conto che, una volta partito il governo Monti, nella canna del nostro ideale fucile abbiamo un solo proiettile, non ce ne sono altri. E allora non possiamo che sperare che metta in campo interventi che ci facciamo uscire dalle difficoltà: risanamento dei conti pubblici, rendere più competitivo il sistema Paese con la modernizzazione di pubblica amministrazione, scuola, lavoro, economia. Nell’economia modernizzare le imprese e nelle imprese le cooperative”.

A parlare è Luigi Marino, presidente nazionale di Confcooperative, ieri a Pordenone per l’assemblea dell’Unione provinciale delle cooperative del Friuli occidentale che ha celebrato i suoi primi 60 anni. Marino ha ricordato come “in 60 anni di vita abbiamo fatto tante cose, costruito la democrazia economica, esteso le protezioni sociali e i diritti sociali, riconosciuto e dato valore alla sussidiarietà e alla solidarietà. Ma ora servono efficienza, competitività e merito”.

Superare la crisi è un imperativo anche per il mondo della cooperazione, che proprio quest’anno inizia a risentire della congiuntura economica, così come è per il Paese che deve puntare a risolvere nodi strutturali, come l’evasione e l’elusione fiscale, la riduzione dei costi della politica e il risanamento dei conti pubblici. Ma secondo Marino bisogna andare oltre e puntare “a costituire gli Stati Uniti d’Europa, che sarebbe il vero federalismo”. “Non andiamo da nessuna parte con cooperative troppo piccole e sottocapitalizzate. Dobbiamo cercare, attraverso le reti, in consorzi, li accorpamenti, di migliorare là dove è richiesto, la dimensione d’impresa”. Il  presidente nazionale ha concluso lanciando “un patto per la legalità””.

Marino è intervenuto a palazzo Mantica dopo Virgilio Maiorano, presidnete di Confcooperative Pordenone, l’associazione che rappresenta quasi l’8O% della cooperazione del Friuli occidentale. Vi aderiscono “162 cooperative e 2 banche di credito cooperativo; oltre 270 milioni di euro il valere della produzione e più di 3,2 miliardi la raccolta globale”. Segno più anche per il patrimonio, da 63 a 76 milioni di euro, “+20%, un dato — ha sottolineato Maiorano — che rende ancor più difficoltoso capire i motivi per cui il legislatore, nella manovra anticrisi, abbia voluto colpire la più importante forma di autofinanziamento delle cooperative e delle BCC”. Maiorano si è rivolto alla politica regionale assicurando la collaborazione del mondo cooperativo “nell’attuazione di un modello che punti a un welfare capace di mantenere alta l’attenzione al territorio e alla comunità” –

Per il vicepresidente della Regione, Luca Ciriani, “viviamo in un mondo che ha tradito i principi della crescita e del lavoro” vittime di una speculazione “che vale 8 volte il Pil del mondo, e che è la malattia con cui stiamo lottando”. Ciriani ha ricordato come questa amministrazione regionale abbia “riportato i conti in ordine” attivando misure anticrisi per 400 milioni, consegnando 22 milioni ai Confidi regionali, avviando ammortizzatori sociali. E ora “ci apprestiamo a ridurre l’Irap (valore 100 milioni)”.
Ciriani ha concluso ribadendo “lo spirito di alleanza con il mondo della cooperazione”. Di valori condivisi hanno parlato anche Claudio Pedrotti, sindaco di Pordenone, e il presidente della Provincia Alessandro Ciriani.

Il Messaggero Veneto
Cronaca di Pordenone
Martedì 22 novembre 2011

venerdì 1 luglio 2011

II Edizione della European Summer School on Social Economy




La seconda edizione della European Summer School on Social Economy si svolgerà dal 18 al 23 luglio 2011 a Bertinoro.
L’iniziativa è promossa dall’Università di Bologna - Facoltà di Economia di Forlì in collaborazione con  AICCON e si rivolge a laureati, dottorandi, ricercatori e professionisti interessati ad approfondire tematiche inerenti l'economia sociale, sia da un punto di vista teorico che pratico.
Il tema della seconda edizione sarà: Social Economy and Social Innovation. 

venerdì 17 giugno 2011

Provincia di Udine attiva il progetto WELFARE to WORK: al via l'Azione di Sistema


Dal 6 giugno 2011 – la Provincia di Udine ha attivato il progetto di reimpiego Welfare to Work, finalizzato ad attuare interventi di accompagnamento al lavoro, corredati dall’erogazione di un sostegno al reddito, in favore di lavoratori disoccupati non percettori di indennità o sussidi legati allo stato di disoccupazione.

L’azione è rivolta ad un target femminile di età pari o superiore a 45 anni (con una riserva per donne disabili ex L. 68/99), nonché a lavoratori di entrambi i sessi licenziati da imprese del settore delle spedizioni doganali e da imprese di autotrasporto in conto terzi (individuati da codice ATECO 60.24), decaduti dal trattamento di mobilità in deroga nel corso degli anni 2008, 2009 e 2010. Ai beneficiari verrà erogato un sostegno al reddito di 450 € mensili per una durata massima di 6 mesi, alle lavoratrici target disabili il medesimo sostegno verrà invece erogato fino ad un massimo di 10 mensilità. (adesioni entro il 27 giugno 2011).
In caso di assunzione di uno dei suddetti lavoratori target da parte di un’azienda, la stessa avrà diritto all’erogazione del residuo del sostegno al reddito non ancora goduto dal lavoratore: a tal fine dovrà effettuare un’assunzione con orario di lavoro non inferiore a 20 ore settimanali a tempo indeterminato o determinato superiore a 12 mesi. Il medesimo beneficio spetta inoltre alle imprese che nell’arco temporale del percorso di reinserimento del soggetto target, trasformano a tempo indeterminato un rapporto di lavoro instaurato inizialmente a tempo determinato inferiore a 12 mesi ed alle imprese che rinnovano il contratto a tempo determinato per un periodo complessivamente superiore a 12 mesi e senza che vi sia soluzione di continuità. I benefici sono cumulabili con quelli previsti dalla L.R. 18/05 e successive modificazioni.
Al fine di avere accesso a tali vantaggi, l’azienda interessata potrà aderire all’avviso pubblicato dalla Provincia entro il 31 dicembre 2011.
Maggiori informazioni e i relativi bandi, disponibili presso ogni CPI del territorio provinciale e presso l’URP dell’Ente sono, inoltre, pubblicati sul sito ufficiale della Provincia alle pagine:

www.provincia.udine.it/lavoro sia nelle NEWSLAVORO che nel box IN EVIDENZA,
www.provincia.udine.it/lavoro/cittadini/Pages/W2W > info e bando per soggetti target dell’azione di sistema (CITTADINI),
www.provincia.udine.it/lavoro/imprese/Pages/W2WA > info e bando per le imprese (IMPRESE),
www.provincia.udine.it > NEWS e ULTIMI AVVISI, BANDI E CONCORSI.


Fonte: www.legacoopfvg.it

lunedì 10 gennaio 2011

Contributi alla formazione











Recentemente è stato pubblicato da Foncoop, il Fondo Partitetico Interprofessionale Nazionale per la formazione Continua nelle imprese cooperative, l'avviso14.
Tale avviso tratta la questione dei piani formativi aziendali concordati: dall'inizio del 2010 l'ammontare delle risorse che il fondo ha messo a disposizione delle imprese sul canale del finanziamento destinato alle PMI (Piccole e Medie Imprese) è stato di oltre 13 milioni di euro.

“Il nostro Fondo ha una dotazione annuale di circa 20 milioni di euro e per il 2010 ben oltre la metà delle risorse sono state destinate alla formazione delle PMI e microimprese – dichiara Carlo Marignani, Presidente di Fon.Coop.


Le cooperative che si iscrivono al corso AEGIS - Amministrazione e Gestione di Imprese Sociali, posso usare il conto formativo che hanno accumulato tramite Foncoop per saldare la quota di iscrizione.


Per avere maggiori informazioni sul conto formativo potete visitare il sito www.foncoop.coop e scaricare l'avviso completo.


Per maggiori informazioni sul corso AEGIS potete contattare la segreteria organizzativa:
Consortium Service s.r.l.
Cinzia Moro - 0434/523072