venerdì 16 marzo 2012

VENICE 2012: Le nuove conoscenze per lo sviluppo delle cooperative


Si è conclusa con successo a Venezia “Promoting the understanding of cooperatives for a better world”, la conferenza organizzata da Euricse, Alleanza Internazionale delle Cooperative (ICA) e Alleanza delle Cooperative italiane in occasione dell’anno internazionale della cooperazione proclamato dall’ONU. La due giorni di Venezia, che ha visto oltre cinquanta relatori provenienti da tutto il mondo confrontarsi sui temi legati al mondo cooperativo e – tra le altre cose – firmare un Appello ai Governi e Capi di Stato dell’Unione europea sull’importanza delle banche cooperative per la ripresa economica, è stata inaugurata da Romano Prodi con alcune considerazioni sullo stato dell’economia mondiale e sul disequilibrio nella distribuzione del lavoro.
L’ex Presidente della Commissione Europea ha aggiunto poi però con rammarico che “l’inclusività del sistema cooperativo e la sua positiva modifica al modello di lavoro vanno incontro al dramma della mancanza di risposte e coraggio della leadership politica”.

La necessità di cambiare modello è stata quindi ribadita anche da sir Partha Dasgupta, docente emerito di Economia all’Università di Cambridge, che nel suo intervento introduttivo ai lavori della conferenza ha parlato dei costi economici e sociali del sistema economico dominante: “il motivo che permette alla grande distribuzione e alle multinazionali l’economia di scala è che non paghiamo l’input, inteso in termini di risorse e manodopera. Alla fine dovranno pagare i nostri figli e i nostri nipoti”.
Luigi Marino, presidente di Confcooperative e dell’Alleanza delle Cooperative Italiane ha ribadito invece che "il decennio pre – crisi è stato per l’Italia un tempo di crescita modesta. Le cooperative italiane hanno quasi raddoppiato il loro peso economico e sociale, in termini di ricavi, di occupazione, di patrimoni, portando l’incidenza dell’economia cooperativa sul PIL al 7,7% di oggi. Venuta la crisi, nei tre anni 2009-2010-2011, le cooperative hanno continuato ad incrementare l’occupazione. Hanno portato avanti l’impresa mutualistica anche quando altre imprese si sarebbero arrese. Per fare questo hanno accettato di avere una redditività ridotta".

A discuterne insieme sono state oltre 200 persone arrivate all’Isola San Servolo (Venezia) per partecipare alla Conferenza, studiosi e rappresentanti di cooperative provenienti da 27 diversi stati.

Il peso internazionale della Conferenza è stato sottolineato anche da Len Wardle, presidente di Co-operatives Uk, il quale ha dichiarato che “le cooperative contribuiscono oggi a migliorare il tenore di vita di metà della popolazione mondiale: “aumentando i profitti attraverso il soddisfacimento dei bisogni dei propri soci e fornendo un posto di lavoro a 100 milioni di cittadini. Le 300 più grandi cooperative del mondo da sole valgono 1,6 trilioni di dollari – chiosa Wardle - una cifra difficilissima da scrivere". Un grande importanza che permette al modo cooperativo di lanciarsi verso il futuro con una richiesta ben precisa: "chiediamo che in questo anno sia permesso al mondo cooperativo di contribuire a costruire un mondo sostenibile, ad abbattere il muro della povertà nelle zone rurali e all'esportazione del modello cooperativo in aree sempre nuove ed economie emergenti".

Le conclusioni dei lavori “rivalutano molto il modello cooperativo, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista sociale”, e smentiscono molti dei limiti considerati tipici delle cooperative, per cui sono considerate sistematicamente meno efficienti rispetto alle altre forme di impresa. Si è infatti dimostrato che le cooperative non sono confinate in particolari settori, né sono imprese solo di piccola dimensione, e neppure risultano meno capitalizzate rispetto alle imprese di capitali. Nelle fasi di crisi hanno il vantaggio di tendere a mantenere i livelli occupazionali, come e più delle altre imprese, o ad accrescerli, e risultano anche più longeve, sostiene Carlo Borzaga.

E' in corso di elaborazione un documento di sintesi che sarà presentato in occasione dei principali eventi organizzati a livello internazionale nel corso del 2012 per celebrare l’Anno Internazionale delle Cooperative. I risultati della Conferenza di Venezia saranno esposti in incontri che il movimento cooperativo e la comunità scientifica hanno già programmato per i prossimi mesi in Germania, Austria, Canada, Colombia e Panama.

[via Euricse.eu]

lunedì 5 marzo 2012

AEGIS: al via le iscrizioni alla 4° edizione 2012!


Il Corso in Amministrazione e Gestione di Imprese Sociali –AEGIS- riapre le iscrizioni per la quarta edizione. Il corso, istituito nel 2008, si è gradualmente affermato quale punto di riferimento per la formazione del terzo settore in tutta la Regione, attraendo iscritti da tutto il territorio nazionale.
AEGIS è pensato per impiegati con esperienza qualificata nel terzo settore, neo-laureati in possesso almeno di un diploma di laurea triennale e, in generale, a chi desideri approfondire le tematiche trattate nel corso. Pensato ed organizzato in collaborazione con EURICSE di Trento, il network di riferimento a livello nazionale per gli studi avanzati sul Terzo Settore, nato da gemmazione dalla Facoltà di Economia di quell’ateneo, il corso si avvale di docenti universitari ed esperti in materia di altissimo livello (quali, ad esempio,  Carlo  Borzaga, Paolo Tomasin e Luca Fazzi).
Il corso di perfezionamento è strutturato in 4 moduli formativi, incentrati su: ruolo delle imprese sociali, rapporto tra stato e mercato, strumenti di gestione e rendicontazione,  sviluppo e pianificazione.  Complessivamente si articola in 200 ore, suddivise tra lezioni frontali e laboratori tematici, utilizzati come occasioni di riflessione, che prendano spunto anche dall’esperienza sul campo dei corsisti.
Per informazioni e iscrizioni, contattare Saradiana Sacilotto, tutor del corso (e-mail: saradiana.sacilotto@unipordenone.it -  tel: 0434 523072).

venerdì 2 marzo 2012

Nuovo sito di Euricse: Stories.coop


Stories.coop, nuovo sito creato da Euricse, è la prima campagna globale digitale al mondo nata con l’obiettivo di estendere i vantaggi derivanti dalla cooperazione tramite la scrittura di storie sulla cooperazione stessa. Il nuovo sito vuole raccogliere quanti più racconti possibili sul no-profit provenienti da ogni parte del mondo. “I racconti sono importanti in quanto creano legami tra le persone attraverso la forza delle parole e delle immagini. Le storie raccontano fatti reali, legandosi alle nostre emozioni, tanto da far sì che le vicende sulla cooperazione abbiano un impatto durevole su di noi”. 
Euricse, con quest’iniziativa, vuole dimostrare al mondo quali siano i benefici del modo cooperativo di fare business.
Stories.coop si fa portavoce del messaggio “ Le imprese sociali costruiscono un mondo migliore” lanciato dalle Nazioni Unite al pubblico di tutto il mondo nell’anno internazionale delle cooperative 2012.  


Visita ed invia la tua storia al sito: http://stories.coop


Promoting the understanding of cooperatives for a better world – 15 e 16 marzo a Venezia


In occasione del 2012, proclamato dall’ONU Anno Internazionale delle Cooperative, Euricse e l’Alleanza Cooperativa Internazionale (ICA) propongono l’organizzazione di una conferenza internazionale dal titolo Promoting the under standing of cooperatives for a better world. L’iniziativa sarà uno dei tre eventi ufficiali del calendario ICA per l’Anno Internazionale delle Cooperative e costituirà uno dei momenti centrali in cui la riflessione sul tema cooperativo verrà proposta al pubblico internazionale.
La conferenza si propone di fornire un quadro aggiornato sullo stato della riflessione avente come oggetto la natura, l’impatto e le potenzialità delle imprese cooperative.
Alla conferenza hanno aderito molti dei più noti studiosi, economisti e non solo, che negli ultimi anni si sono occupati, con approcci innovativi e in modo non occasionale, del ruolo economico e sociale dell’impresa cooperativa. 
La lingua ufficiale della conferenza è l’inglese. E’ garantita la traduzione simultanea.
Le Iscrizioni chiudono il 5 marzo 2012.
Maggiori informazioni su  http://conference2012.euricse.eu/it